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Traumi anche prima della nascita possono lasciare ‘ferite’ psiche

Esperti riuniti al Gemelli parlano di impatto vissuti traumatici

Le esperienze traumatiche, anche subito dopo la nascita o addirittura nel grembo materno, possono avere un un impatto sul bambino, con esiti quali la comparsa di disturbi psichiatrici, vulnerabilità alla dipendenza da sostanze (droghe o alcolici), e altri problemi di salute.
   
È quanto spiegato in occasione del 3° Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicotraumatologia e Gestione dello Stress dal titolo “Esperienze Traumatiche e Disturbi Psichiatrici”,  presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, durante il quale saranno presentati studi volti a dipanare i misteriosi legami tra ‘traumi antichi’ (anche in età neonatale) e ‘ferite’ psichiche e fisiche in età adulta.
   
La conferenza, spiega Luigi Janiri, Direttore dell’UOC di Psichiatria – Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – è l’occasione per presentare le ultime scoperte sulle conseguenze a lungo termine di diverse esperienze traumatiche vissute in età precoce o addirittura nel grembo materno o subito dopo la nascita.
   
Infatti, spiega, “la possibilità di ritrovare, nei disturbi psichiatrici, antecedenti di tipo traumatico, è emersa in numerose evidenze sia di tipo epidemiologico sia clinico, anche in rapporto alle patologie psichiatriche emergenti (dipendenze comportamentali)”. Tanti sono però gli aspetti ancora da chiarire, a cominciare dall’esistenza di un possibile rapporto di causa-effetto fra il disturbo psichiatrico e gli eventi traumatici, sia singoli che ripetuti, vissuti anni e anni prima.