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Trovate 25 ossa di animale dei più antichi antenati di uomini e scimmie

Simili al lemure topo

Scoperti in India, in una miniera di carbone del Gujarat, i resti degli antenati piu’ antichi comuni di uomini e scimmie. Sono 25 ossa ben preservate di piccoli mammiferi simili agli attuali lemuri-topo. La scoperta, pubblicata sul Journal of Human Evolution, si deve ai ricercatori guidati da Rachen Dunn, della Des Moines University dell’Iowa.

Proprio come i lemuri-topo, anche questi progenitori comuni di uomini e scimmie erano molto piccoli e vivevano sugli alberi. La scoperta dei loro resti corrobora la teoria che il territorio che oggi corrisponde all’India abbia avuto un ruolo importante nell’evoluzione dei primati. ”Tutte le ossa di primati trovate finora appartengono a due gruppi, gli Strepsirrhini e gli Haplorhini, mentre molte ossa ritrovate in India hanno caratteristiche che non sembrano rientrare in questi due rami”, commenta Kenneth Rose, uno dei ricercatori. Il che, secondo lo studio, suggerisce che questi piccoli animali possano essere stati il primissimo stadio dell’evoluzione dei primati. 

All’inizio dell’Eocene, circa 56 milioni di anni fa, per sfuggire a un clima sempre piu’ caldo i mammiferi emigrarono verso il Nord. I fossili piu’ antichi di primati sono quelli trovati in Nord America, Europa e Asia settentrionale, ma erano già delle forme evolute. Le 25 minuscole ossa scoperte in India sono piu’ recenti poichè risalgono a 54,5 milioni di anni fa, ma molto piu’ primitive rispetto ai fossili di primati piu’ antichi conosciuti, i Teilhardina, vissuti quasi 56 milioni di anni fa. 

Secondo i ricercatori, i primati ‘indiani’ potrebbero essere i discendenti del comune antenato che ha portato allo sviluppo di primati come gli adapidi, estinti circa 35 milioni di anni fa, e gli ominidi. L’ipotesi piu’ probabile e’ che abbiano occupato l’India equatoriale nell’epoca in cui era ancora isolata dai continenti piu’ a Nord e avanzava lentamente verso l’Asia meridionale.