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Trovato il gene degli spermatozoi

E’ in un parassita, ma aiuta a curare l’uomo

Individuato il gene che controlla la formazione degli spermatozoi: è stato identificato nel parassita responsabile di una malattia tropicale nell’uomo, la Schistosomiasi.
Lo hanno scoperto i ricercatori guidati da Phillip A. Newmark, dell’università dell’Illinois. Il loro studio, pubblicato sulla rivista Plos Genetics, non solo può aiutare a controllare quest’infezione ma apre la strada anche a nuove cure per la fertilità maschile, i tumori dei testicoli e a contraccettivi di nuova generazione.

I ricercatori sono riusciti a intervenire nella produzione di spermatozoi del parassita Schistosoma mansoni, bloccando il gene Nf-Yb. Le cellule staminali che diventano spermatozoi – chiamate spermatogoni (sscs) – devono continuare a rinnovarsi, mentre si differenziano in spermatozoi maturi. Ma se il rinnovamento è ‘eccessivo’, può portare alla formazione di tumori; mentre se ci sono difetti nel processo di differenziazione, possono sorgere problemi di infertilità. 

Per capire meglio come le cellule progenitrici degli spermatozoi (gli spermatogoni) riescono a mantenere questo equilibrio, i ricercatori hanno studiato il ruolo del gene Nf-yb di un parassita della stessa famiglia dello Schistosoma mansoni (la Schmidtea mediterranea) e poi hanno bloccato lo stesso gene nei loro cugini, gli Schistosoma mansoni. In questo modo sono riusciti a ridurre il numero di spermatogoni nei testicoli.

”Più sappiamo come si riproducono questi parassiti, e più abbiamo possibilità di riuscire a controllarli in futuro – commenta Newmark – Inoltre, aver identificato i fattori coinvolti nella ‘manutenzione’ delle cellule staminali alla base della formazione degli spermatozoi, può avere applicazioni mediche, come capire meglio le cause del tumore ai testicoli e migliorare le terapie per l’infertilità”.