fbpx

TUMORI, RAPPORTO AIRTUM: AUMENTANO I CASI DIAGNOSTICATI, MA UNA PERSONA SU QUATTRO E’ GUARITA

ROMA – Aumenta il numero di italiani cui è stato diagnosticato un tumore. Nel 2010 erano 2 milioni e 600 mila, nel 2015 sono passati a 3 milioni. Di questi tre milioni, tuttavia, una persona su quattro è guarita ed è tornata ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione sana.
E’ il quadro che emerge dallo studio dell’Associazione italiana registri tumori (AIRTUM) presentato oggi a Roma. Lo studio, condotto sui 45 registri tumori italiani che coprono il 53% della popolazione, ha calcolato un aumento del 20% dei casi rispetto al 2010. Oltre il 20% dei maschi e il 13% delle femmine sopra i 75 anni sono interessati dal fenomeno.
”Il tumore principale per le donne – ha detto Stefano Guzzinati del registro tumori del Veneto – è quello della mammella, che colpisce oltre 600mila donne, mentre sono 300mila i maschi che hanno ricevuto una diagnosi di tumore della prostata”.
Lo studio ha anche calcolato quanto tempo è necessario attendere dopo la diagnosi per potersi considerare guariti. Per il tumore della mammella ad esempio oltre il 50% delle donne con la diagnosi non morirà a causa della malattia, ma servono venti anni per potersi dichiarare guariti. Un dato simile si trova per quello della prostata, mentre per il colon retto è meno della metà.
Secondo Emanuele Crocetti, segretario nazionale Airtum, “la percentuale maggiore di malati di tumore si registra al Nord con il 5 per cento di casi sul totale della popolazione rispetto al Centro-Sud. Al Sud è inferiore al 4 per cento”. Crocetti precisa che “il maggior numero di pazienti si registra in Lombardia, anche perché è la Regione più popolosa e, in particolare, nell’area di Milano”.
Intervenendo alla presentazione del rapporto, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha detto che ”il messaggio da diffondere oggi è di concretezza e di speranza. Il passaggio dalla sopravvivenza alla guarigione – ha proseguito – è già stato fatto a livello scientifico; sappiamo che uno su quattro guarisce, però, sappiamo anche che i tumori aumentano, dunque, si tratta di una sfida che dobbiamo cogliere”. Poi il ministro ha aggiunto che i farmaci innovativi contro i tumori che stanno per arrivare vanno garantiti a tutti i malati nonostante l’alto costo.

9 marzo 2015