UN ANZIANO SU TRE MANGIA MALE

L’Università Cattolica lancia l’allarme. Secondo un suo studio pubblicato oggi, in occasione della Giornata della Ricerca, dedicata quest’anno al tema della nutrizione, un anziano su tre mangia male o addirittura si nutre di cibo scaduto.

Lo studio ha coinvolto 200 anziani con un’età media di 74 anni, la maggior parte dei quali, evidenzia la ricerca, sceglie la propria dieta basandosi sulla tv. Solo una piccola parte del campione chiede al Medico di Famiglia consigli su alimentazione e stile di vita. ”Le carenze nutrizionali e una non corretta alimentazione associate a una ridotta attività fisica – ha spiegato Francesco Landi, del dipartimento di Geriatria – possono essere causa di insorgenza della fragilità fisica e cognitiva durante l’invecchiamento”.

Lo studio mette in evidenza come le cattive abitudini alimentari possano portare ad un aumento fino al 30% delle possibilità di sviluppare un tumore in età avanzata.