VACCINAZIONI. CROLLO VERTICALE PER ANTINFLUENZALE E ANTIPOLIO

In Italia ci si vaccina sempre meno. Sarà l’effetto del caso “Fluad” o un certo movimento complottista che associa le vaccinazioni all’autismo, ma il dato è decisamente allarmante.

Quest’anno, solo il 49% degli over 65 ha effettuato la vaccinazione antinfluenzale, il dato scende al 13% se si considera tutta la popolazione. Ma il dato ancora più preoccupante riguarda le cosiddette “vaccinazioni infantili”.  l’antipolio è scesa al 94,3% e l’anti morbillo-rosolia-parotite (MPR) all’87%. Leggermene meglio i numeri degli altri principali vaccini. L’antimeningite C è arrivata al 79,2%, antipneumococco 94,6% e anti-HPV 72,2% nella coorte del 2001.

Il presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, Carlo Signorelli, lancia l’allarme sostenendo che, contro questa tendenza al non fare le vaccinazioni, bisogna rispondere ”energico e coordinato per recuperare la fiducia della popolazione nell’ambito delle vaccinazioni: tra le iniziative da implementare la formazione e la corretta informazione del personale e della popolazione, l’implementazione dei canali informativi scientifici, le revisioni di alcune procedure e un’estensione dell’offerta vaccinale”