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Zika: agenzia Ue, zanzara tigre in tutta area mediterranea

Lo confermano le mappe aggiornate pubblicate dall’Ecdc
In tutta l’Europa mediterranea è presente la zanzara Aedes Albopictus, la cosiddetta ‘tigre’, un potenziale vettore per il virus Zika, anche se con molte meno conferme scientifiche rispetto alla ‘cugina’ Aedes Aegypti. Lo confermano le mappe aggiornate pubblicate dall’European Center for diseaes Control (Ecdc), agenzia dell’Ue per la lotta alle malattie infettive, secondo cui è possibile che si abbia qualche caso di infezione trasmessa da questa zanzara.

La cartina elaborata dagli esperti europei vede la zanzara tigre, già responsabile di piccoli focolai europei di altri virus, dalla Dengue a Chykungunya, presente stabilmente nelle regioni che si affacciano sul Mediterraneo di Francia e Spagna, in tutta l’Italia, in Slovenia, Croazia e parte della Grecia, mentre è stata per ora solo segnalata in zone più continentali, fino all’Olanda. Sempre nel continente l’insetto è presente anche nelle regioni della Russia che si affacciano sul mar Nero, le uniche ad avere ancora anche la Aedes Aegypti.

“La trasmissione del virus Zika da casi importati è possibile – scrive l’Ecdc nel documento di valutazione del rischio -, perchè la Aedes Albopictus è considerata un vettore competente, anche se questo non è stato ancora confermato per le popolazioni di zanzare europee. Il rischio di trasmissione è estremamente basso nell’Ue durante la stagione invernale, mentre durante l’estate la trasmissione autoctona a seguito dell’introduzione del virus da un viaggiatore infetto è possibile in aree dove la zanzara è stabilmente presente”.

Tra le misure suggerite dal documento c’è la preparazione di piani per l’eradicazione rapida delle zanzare in aree dove di dovessero verificare casi importati, e in generale l’adozione di misure per il controllo della popolazione di questi insetti.